Marco Pannella: quello che ha fatto, e quello che ci lasciato da fare

Marco Pannella è stato un enorme beneficio per la democrazia, la libertà e il benessere degli italiani.

Ha sempre scelto di mettere al centro delle sue battaglie i diritti civili, la dignità umana e la democrazia diretta, le questioni più fondamentali e centrali che determinano in maniera assoluta l’efficienza di un sistema democratico nel perguire il benessere dei suoi cittadini.

Ha utilizzato tattiche assolutamente brillanti ed efficaci per arrivare direttamente al cuore della gente e portare all’attenzione o smuove un gran numero di cittadini.

Ha creato in larga parte una larga classe dirigente di persone  molto capaci ed oneste, come Mario Staderini e Marco Cappato, eccetto per alcune eccezioni di soggetti che evidentemente hanno usato il suo movimento per approdare ad altri lidi per motivi politici o di interesse personale.

La pecche maggiori che gli riconosco, e che forse la nuova dirigenza potrà colmare per il successo del loro movimento, sono:

  • Non aver sviluppato forme di coerenti democrazia interna, che fossero coerenti con i principi proclamati di democrazia diretta. Mancanza che è stata ereditata purtroppo dal M5S, fino ad oggi.
  • Aver sottovalutato l’enorme questione dell’accentramento del controllo dei mezzi d’informazione privati, prima di Mediaset e oggi dei colossi stranieri.
  • Non esser stato in grado di attrarre dirigenti in grande di delineare un valida e solida visione per la difesa dei diritti civili e la partecipazione democratica nell’suo e attraverso i mezzi digitali

Ciao Marco,

Grazie di tutto!

Rufo

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